"Il tuo spirito sia un gatto che acchiappa un topo.
Le tue mosse siano un falco che afferra un coniglio.
La tua immobilità sia della montagna.
Il tuo movimento sia del fiume.
Raccogli il tuo Soffio Vitale come quando tendi la corda dell'arco.
Rilascia il tuo Soffio Vitale come quando scocchi la freccia.
La tua Mente sia il comandante.
Il tuo Soffio Vitale sia la bandiera.
La cintura sia l'asta.
La tua Forza Interiore allora fluirà come filo di seta che si dipana"
Wu Yu Xing (1812-1880)
Ringraziamo i nostri compagni di ricerca che ci hanno donato queste parole.
Corpo, mente, emozioni: esperienze condivise - Body, mind, emotions: shared experiences
Visualizzazione post con etichetta Tao. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tao. Mostra tutti i post
mercoledì 20 maggio 2015
Tai ji quan
Etichette:
anidra academy,
emotivo,
energia,
La Via,
lavoro su di sè,
tai chi,
taiji quan,
Tao,
tayoqi,
yoga
venerdì 21 novembre 2014
I semi della consapevolezza
Questa mail, inviata ad un Maestro a circa 20 anni da un breve ed unico incontro con un allievo, dimostra come i semi della consapevolezza germoglino sempre, al di là del tempo e dello spazio.
"Ciao Paolo mi chiamo Sandro e ho 36 anni. Ci siamo conosciuti quando ne avevo 15, in Sardegna insieme ad un altro maestro di tachi di nome Luigi....ti parlai dei miei viaggi fuori dal corpo....poi le nostre strade si divisero, quell'incontro ha segnato la mia vita e lo ricordo con piacere....siamo tutti in cammino...n'amaste. Grazie anche se sono passati 20 anni o poco piú."
Etichette:
anidra academy,
centro emotivo,
energia,
relazioni,
Tao,
via del guerriero
martedì 14 dicembre 2010
A proposito della rigidezza e della flessibilità
“Quando gli uomini nascono sono teneri
e quando muoiono sono rigidi.
Quando gli alberi nascono sono flessibili
e quando muoiono sono duri.
La rigidità è quindi compagna della morte.
La flessibilità è compagna della vita.
Così quando un esercito è rigido,
non prevale.
Quando un albero è robusto,
viene tagliato.
Dunque il rigido e il robusto stanno in basso,
il tenero e il flessibile stanno in alto.”
(Chuang-tzu)
Di grande utilità comprendere la relazione tra robusto e flessibile. Sarebbe un errore concepirli come antagonisti; l’uno ha bisogno dell’altro, nell’uno occorre trovare l’altro.
Obiettivo fondamentale della pratica del tai chi quan è la costruzione di uno schema corporeo in cui in basso (gambe, bacino ecc.) sta il robusto e in alto (braccia, busto ecc.) sta il flessibile.
giovedì 9 dicembre 2010
APRIRSI ALL’ESPERIENZA
“Conoscere senza presumere di conoscere è la cosa migliore. Presumere di conoscere ciò che non si sa è una malattia.
Solo riconoscendo questa malattia come tale, è possibile non essere malati.
I saggi sono liberi dai mali riconoscendo questa malattia come tale: così non soffrono di malattie. “ (Chuang-tzu )
Il tratto comune dell’agire con saggezza è costituito dalla creazione di uno stato d’essere attraverso il quale ci si senta ignoranti, nel senso di ignorare i dati dell’esperienza che ci accingiamo a fare. In questo punto il pensiero orientale ( Chuang-tzu ) e occidentale ( Socrate ) convergono decisamente.
Questo stato d’essere sarebbe l’antidoto ideale al pregiudizio, dilagante nella nostra cultura, cioè all’atteggiamento di chi giudica senza conoscere.
Un atteggiamento privo di pregiudizi, rappresenta la condizione ideale per fare tesoro di qualsiasi esperienza.
BEING OPEN TO EXPERIENCE
BEING OPEN TO EXPERIENCE
“It is best to know without presuming to know. Presuming to know what we don’t know is a disease.
Only by recognizing this disease as such, it is possible not be ill.
By recognizing it as such, the wise are free from the evils of this disease: this way they don’t suffer from diseases. “ (Chuang-tzu )
The common feature of 'acting wisely’ is creating a state of being that makes us feel ignorant, in the sense of ignoring the various elements of experience that we are about to have. On this matter the Eastern thought ( Chuang-tzu ) and the Western thought ( Socrates ) strongly converge.
This state of being would be the ideal antidote to prejudice, which permeates our culture, therefore to the attitude of those who judge without knowing.
An attitude free from prejudice, is the ideal condition to have to be able to treasure any experience.
Iscriviti a:
Post (Atom)
